NOORD / Den Haag

NORD, in olandese NOORD, e non c'è niente di più bello di quella doppia vocale lenta che indugia leggera, algida e profonda allo stesso tempo e richiama i nostri pensieri verso il mare, il cielo, il vento, le nuvole. Un giorno d'estate che non vuole finire, la luce che scivola lungo le facciate delle chiese… Continue reading NOORD / Den Haag

Il respiro delle correnti. O sull’inesistenza del tempo.

Da dove viene questo cielo azzurro e perfetto? Da quale segreto angolo d'oceano arrivano queste nubi molli e languide? Chi ha osato creare tanta bellezza? Chi chiede ogni giorno al vento di far danzare le chiome gialle e verdi delle palme rendendole così ancor più aggraziate e ancora più benedette? Buona e crudele fu la… Continue reading Il respiro delle correnti. O sull’inesistenza del tempo.

Cuore di tenebra. Sulla bellezza del caos.

"Risalire quel fiume era come compiere un viaggio indietro nel tempo, ai primordi del mondo, quando la vegetazione spadroneggiava sulla terra e i grandi alberi erano sovrani. Un corso d'acqua vuoto, un silenzio assoluto, una foresta impenetrabile; l'aria calda, spessa, greve, immota. Non c'era gioia nello splendere del sole. Deserte, le lunghe distese d'acqua si… Continue reading Cuore di tenebra. Sulla bellezza del caos.

Verso l’ultimo occidente. Oaxaca – Puerto Escondido

Era quasi notte. Il cielo aveva assunto la consistenza di una macchia di petrolio sospesa sul mare. Non c'era vento a rinfrescare il buio dei vicoli, ad attenuare il calore intrappolato nelle crepe dei muri scrostati. Non c'era luna ad illuminare la notte. Fuochi d'artificio scoppiavano sordi verso le montagne. L'odore della carne alla griglia,… Continue reading Verso l’ultimo occidente. Oaxaca – Puerto Escondido

Città sull’altopiano – Tenochtitlan/Teotihuacan

Una profezia diede origine a tutto una profezia ne causò la fine. Un giorno un gruppo di avventurieri nomadi, dopo aver vagato lunghi anni su quegli altopiani desertici, flagellati da un sole di pietra, si fermò a riposare sulle rive di un grande lago. Il silenzio assoluto sotto il cielo di smalto o forse un… Continue reading Città sull’altopiano – Tenochtitlan/Teotihuacan

Cieli, sabbia, acqua – Baja California

L'aria è così tersa, così trasparente da risultare quasi dolorosa. Il cielo è striato di nubi del bianco più puro. Ed è una fortuna perchè il colore del cielo, un blu intenso, denso, profumato, risulterebbe troppo perfetto per essere vero. (Quel colore ha in se la brillantezza della ceramica, la liscia, irreale perfezione di qualcosa… Continue reading Cieli, sabbia, acqua – Baja California

Verso l’ultimo confine. Les Vosges

Non vi era luce tra gli alberi. Solo un cupo bagliore, una fioca e grigia luminescenza, mi ricordavano che al di fuori della foresta era ancora giorno. Il buio della notte strisciava fuori dalle cavità nascoste tra il muschio che avvolgeva le radici contorte  affondate nella terra scura. Nelle radure grandi pietre chiazzate di verdi… Continue reading Verso l’ultimo confine. Les Vosges

Fierce. Una giornata scozzese.

Dopo le tempeste di vento la temperatura crollò. Per due notti il termometro scese ben al di sotto dello zero. Il gelo pietrificava l'aria, l'acqua nelle pozzanghere era scura e ghiacciata. Poi il cielo si fece bianco e leggero. L'aria sottile che precede la neve. La mattina della prima domenica di dicembre, il giardino era… Continue reading Fierce. Una giornata scozzese.

Come schiene di balene addormentate – Orkney Islands

"...like the back of sleepin' whales" (G. Mackay Brown) A John O'Groats all'estremo limite nord della Scozia un cartello annunciava "World's End". Eppure al di là di quelle fredde, turbolente, rapide acque vi era ancora qualcosa. Isole dimenticate nelle correnti del mare del Nord, più vicine al circolo polare artico che a Londra. "Negli incavi… Continue reading Come schiene di balene addormentate – Orkney Islands

Algida bellezza. Etretat.

"Si j'avais à montrer la mer à un ami pour la première fois, c'est Etretat que je choisirais" Alphonse Karr Il cielo pallido e muto di gennaio si tinse di sfumature azzurrine che, verso l'orizzonte, tendevano al blu livido delle ferite mai rimarginate. Inaspettatamente proprio mentre un pescatore si allontanava dalla riva sassosa a forza… Continue reading Algida bellezza. Etretat.